
Dorme? E tu svegliaLo! (e anche il Male avrà il suo limite)
Annunciava la vicinanza del regno di Dio e ne parlava attraverso similitudini e parabole. Anche i suoi discepoli impararono ad esprimersi con parabole, a raccontarsi per immagini, come quando scrissero di una grande tempesta alla fine del giorno.
Una traversata è metafora della vita. Lasciare il porto sicuro per andare altrove è la vita dell'uomo. Perché di tempeste nella nostra vita ce ne sono. Di attimi improvvisi in cui temiamo di essere perduti.
Non c'è essere umano che non conosca i suoi limiti. Quello più grande, lo sappiamo, si chiama morte. La paura è stampata sul rovescio. E tutti, prima o poi, vanno a prendersela con Quello che dorme pacifico...
Anche la fede sembra risvegliarsi per questa piccola percezione che anche il male ha il tempo contato. Resta una domanda: Chi è costui al quale anche il mare obbedisce?
Data :20 Giugno 2021