Uscire per chiedere

Uscire per chiedere

Basta davvero guardarsi attorno per comprendere quanto ancora possiamo chiedere. Così scopro che la preghiera è davvero un cammino che ci porta a percorrere le strade dove l'uomo vive. Questo esercizio affina la consapevolezza di sentirsi bisognosi, di scoprirsi precari e fragili. Questo esercizio affina l'arte di aprirsi, l'arte di imparare a nostra volta a donare esattamente ciò che viene chiesto. 

Data :10 Marzo 2022
L’avanzo del bene

L’avanzo del bene

L'avanzo del bene sono spiccioli da mettere in tasca, piccole cose da tenere in conto. Quando decidi di operare il bene, devi saperlo che non tutti lo comprenderanno e neppure è scontato che tutti lo riconoscano. La libertà di dire è riflesso del medesimo segno: ridare la parola ai muti fa pensare a quale dono sia l'essere liberi di poter parlare, di esprimersi. L'avanzo del bene è quella domanda che ti resta in cuore quando fai il bene. A cosa serve, se...? Ma la parola è lei pure avanzo del bene, seme custodito dall'inverno.

Data :9 Marzo 2022
Parole… per far silenzio

Parole… per far silenzio

Io ne ho visti di quei libri tutti sgualciti, trovati magari in fondo ad un comodino, pieni di immagini sacre, messe lì a tenere il segno o forse perché sul retro hanno ancora altre preghiere da dire. Ci lasciamo sconvolgere e proviamo sconforto davanti agli avvenimenti quotidiani e rischiamo per rivolgere al Signore una preghiera agitata. Credo che non sapremo mai con esattezza se la nostra è preghiera o non lo è. "Mi sbarazzavo di me stesso. Annullandomi raggiungevo una pace di cui non ero l’origine"

Data :8 Marzo 2022
Dati sensibili

Dati sensibili

Come accade ogni giorno, così sarà alla fine della nostra vita: la parola del Vangelo ci raduna tutti per ridirci definitivamente il dono di libertà che abbiamo tra le mani. Alla fine scopriremo che ciascuno avrà potuto decidere di sé, di ciò che può e vuole compiere o tralasciare. Libertà e Amore, quando si coniugano assieme, originano il compimento. Ci riconosceremo solo se avremo amore gli uni per gli altri, se avremo una minima capacità di sopportarci, di portare gli uni i pesi degli altri. 

Data :7 Marzo 2022
Un passo indietro

Un passo indietro

Che cos'è l'uomo? È la domanda nel cuore. È la domanda al cuore di questi giorni di guerra. Sono nove soltanto... ma sono già troppo pesanti sulla nostra storia. Troppo pesanti... dice la nostra coscienza alla nostra incoscienza. Che cos'è l'uomo?... e forse nemmeno più interessa la domanda su Dio. Andar dicendo di non sapere chi è Dio dopo aver conosciuto Gesù Cristo, mi sembra sempre più una scusa puerile; e interrogare il Cielo circa la sua apparente indifferenza mi pare ancor più un'attenuante alle nostre responsabilità. "Conosciamo noi stessi solo fin dove siamo stati messi alla prova. Ve lo dico dal mio cuore sconosciuto".

Data :6 Marzo 2022
Ogni inizio è solo un seguito

Ogni inizio è solo un seguito

Prima di quella chiamata non c'era che il puntare il dito, il parlare empio. E un pesante isolamento. Viene la Luce, si aprono il cuore e la porta di casa. Chi aveva fame? Chi cerca chi? Una piccola curiosità, mai così sconvolgente quanto il trovare Gesù a tavola con i peccatori. La critica artistica ha fatto un gran discutere a proposito del celebre dipinto del Caravaggio. La domanda è molto semplice: chi è il vero Matteo nell'opera?

Data :5 Marzo 2022
Che digiuno vuoi?

Che digiuno vuoi?

Ci illudiamo, con non poca ingenuità, che terminata una prova si possa finalmente stare tranquilli, riprendere fiato ed ecco che si creano nuove tensioni. È come tornare nella propria terra dopo un esilio e pensare che finalmente il Bene abbia vinto e nulla vi sarebbe più da temere. Ci pare assurdo che dopo aver sperimentato quanto male fa il male ci sorprendiamo ancora a compierlo. Si tratta di comprendere che a nulla serve digiunare se questo non ci porta a chiederci di cosa ha realmente fame e sete l'uomo.

Data :4 Marzo 2022
Poter scegliere

Poter scegliere

A volte, guardando la storia o rileggendola, prendere potere pare soltanto il peggiore degli istinti umani. E così ci chiediamo: ma è questo l'uomo? Chi è l'uomo non lo sapremo veramente finché non poniamo la nostra attenzione sull'umano esempio del "Figlio dell'uomo" e non sceglieremo di muovere i nostri passi dietro a questo esempio concreto. Perdere la propria vita non è sinonimo di morte ma è sinonimo di dono.

Data :3 Marzo 2022
Perché digiunare?

Perché digiunare?

"Rinnovo a tutti l’invito a fare del 2 marzo, Mercoledì delle ceneri, una giornata di preghiera e digiuno per la pace in Ucraina". Diversi amici mi hanno chiesto quale può essere il senso di un digiuno. Digiunare suona come un sacrificio. Un sacrificio non è mai percepito come un invito e nemmeno lo si può imporre soltanto. Un sacrificio lo si può fare dopo averne abbracciato le ragioni più profonde, dopo averne compreso il senso. Preghiera, digiuno ed elemosina: ogni forma religiosa si costruisce attorno a questi tre inviti prima ancora che l'uomo costruisca luoghi di culto che le rendano riconoscibili. C'è qui l'esperienza originaria di alcune virtù come la fede, la speranza e la carità.

Data :2 Marzo 2022
Una profezia inconsapevole

Una profezia inconsapevole

Per quanto Caifa fosse Sommo, egli poteva legiferava soltanto per quell'anno, per quel lembo di terra e su quel popolo, senza che le sue scelte influenzassero altri comportanti al di fuori dalla sua giurisdizione. Il regno di Dio, piantato in terra, come «solo» può accadere ad un chicco di grano, fu inaugurato non con l'imposizione, con il dominio, ma con un semplice invito a cercare anzitutto il regno di Dio. Stiamo ormai per entrare nella Settimana Santa. Rivivremo gli ultimi giorni della vita terrena di Gesù: raccontiamoli ai più piccoli, queste nuove creature apparse da poco in mezzo a noi, perché non ne sanno molto. Ancora non lo conoscono. Scopriremo quanto il Padre sta ancora operando per raccoglierci da tutte le nostre dispersioni.

Data :27 Marzo 2021
Opere da riconoscere

Opere da riconoscere

Portiamo un'impronta divina. Ci percepiamo - e sono immagini di antica sapienza biblica - come vasi modellati dalle mani di un vasaio. Sono proprio queste percezioni di sé, questi stati di pienezza o di svuotamento che sembrano naturalmente suggerirci l'immagine di noi stessi come di un vaso modellato a regola d'arte, da amore umano... ma non solo. Certo - non si discute - la natura è creaturale, mortale. Ma certe opere portano indubbiamente l'impronta divina. La domanda potrebbe essere anche molto diretta: possono uomini mortali compiere le opere di Dio? C'è indubbiamente una condizione necessaria...

Data :26 Marzo 2021
In quel tempo…

In quel tempo…

Annunciazione del Signore (Is 7,10-14; 8,10 / Sal 39 / Eb 10,4-10 / Lc 1,26-38) Gabriel Faurè, En prière (Andrea...

Data :25 Marzo 2021

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