Il nocciolo della questione

Il nocciolo della questione

L'immagine appare fuorviante. Non è stagione di questi frutti. Ma veniamo al nocciolo della questione: il pescatore di uomini che è venuto a salvare ciò che era perduto. La vita prende così un altro sapore, un'altra postura. Colui che vide i cieli aprirsi per sé, ora vede un tetto scoperchiarsi. Quell'uomo calato al cuore del suo insegnamento diventa occasione per dare corpo al suo insegnamento e senso alla sua presenza in mezzo a noi. La nostra esistenza ha un altro centro attorno al quale può costruirsi, un nocciolo di fede attorno al quale la polpa è già frutto buono.

Data :7 Dicembre 2020
Quando un campanello bastava a risvegliare attesa e fede

Quando un campanello bastava a risvegliare attesa e fede

Mentre i più piccoli scrivono lettere ai santi che in questo tempo portano i doni, publico nuovamente un mio scritto a proposito di questa tradizione che sta subendo una strana trasformazione. Il testo porta la data 2019, quando ancora ci si poteva recare a Bergamo nella chiesa dedicata a santa Lucia per depositare lì la propria lettera. Fatti i debiti adattamenti a questo tempo di pandemia, questo articolo può aiutarci a non perdere il senso di certe tradizioni che legano piccoli e grandi in un grande esercizio che potrebbe fungere da laboratorio per la fede.

Data :4 Dicembre 2020
Sentinelle cercasi

Sentinelle cercasi

Guardare fuori, oltre la finestra mi pare davvero esercizio spirituale: nell'indefinito caos della notte, magari accompagnato da dense nebbie di stagione e di regione, attendere il levar del sole che chiama ad esistere ogni cosa. E poi l'uomo a dare il nome a ciò che esiste. Impariamo a guardare non solo ciò che non c'è concesso di fare, ma cogliamo l'occasione favorevole di fare qualcosa che stavamo letteralmente trascurando. E così mi piace pensare a quest'olio che prendiamo perché la nostra vita non si consumi e non si spenga scioccamente, senza sapore.

Data :8 Novembre 2020

Mica c’abbiamo scritto in fronte “sali e tabacchi”!

14 settembre, anno del Signore 320. Elena, madre dell'imperatore Costantino avrebbe trovato nei pressi del Golgota la croce sulla quale morì Gesù. Occorre aver deciso con tutto il cuore, con tutta l'anima, con tutte le proprie forze di voler ascoltare che cosa dice Dio per reggere davanti alla croce. Un segno di croce tracciato dai genitori sulla fronte dei figli potrebbe segnare davvero un nuovo inizio!

Data :14 Settembre 2020

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