Dopo l’intimo tormento vedrà la luce

Dopo l’intimo tormento vedrà la luce

L'essere umano pensa ancora di fare evolvere la società umana fondandola su rapporti di forza. Come spiegare tanta competitività in diversi ambiti? Si cercano le ragioni di ciò che non si può spiegare. Si cercano motivazioni e speranze per sostenere chi attraversa prove. È possibile dunque introdurre nel mondo un principio differente per governare le nostre relazioni?

Data :20 Ottobre 2024
“Dammi senno e discernimento”

“Dammi senno e discernimento”

Ancora oggi si racconta di un sogno e ancora si ricordano le parole di un intimo dialogo tra Dio e Salomone. Perché dunque ricordare un dialogo così intimo se non per suggerire ad ogni uomo di adottare lo stesso atteggiamento di Salomone?

Data :13 Ottobre 2024
Riconoscere l’invisibile

Riconoscere l’invisibile

Anche lo Spirito del Signore appartiene a quelle realtà che l'occhio umano non riesce a vedere ma con la stessa convinzione con cui affermiamo l'esistenza di molecole, atomi, particelle... possiamo dire - da credenti - che dello Spirito del Signore è piena la terra. Anche quando la terra era informe e deserta; anche quando la terra, è un groviglio di tensioni, di violenza, di contese e di guerre. E se i più sofisticati microscopi ci hanno aiutato a vedere l'invisibile del mondo fisico, cosa ci servirà perche i nostri occhi (spesso accecati e nauseati dal male dilagante) possano riconoscere questo Spirito di Dio che riempie la terra?

Data :29 Settembre 2024
Tra le contese, un bambino

Tra le contese, un bambino

«Da dove vengono le guerre e le liti che sono in mezzo a voi?». Domanda che ancora ci fa arrossire considerato il tempo presente e l'attualità. Il fatto è che l'essere umano considera le sue strategie bellicose primizie della propria intelligenza e frutto del progresso e finiamo per convincerci a considerare sapienza ciò che sapienza non è affatto. C'è al fondo del nostro modo di vivere questo continuo discutere tra noi di chi mai possa essere il più grande...

Data :22 Settembre 2024
Pensare secondo Dio

Pensare secondo Dio

A più riprese il popolo aveva fissato i suoi occhi - e dunque le sue speranze - sulle più svariate personalità di spicco. Ed ogni volta da questi presunti salvatori non se ne ricavò alcunché di buono, se non una sana delusione per poter orientare altrove attesa e desiderio. L'uomo pensa a salvare la propria vita, a mettersi al sicuro. Dio invece pensa proprio il contrario: che, cioè, la vita vada piuttosto donata...

Data :15 Settembre 2024
Dabar

Dabar

Quando la Parola, il Comandamento servono a dare speranza e incoraggiare ad un cammino di liberazione, fin qui tutto va bene. È questa la ragione precisa per cui Dio parlò. Ma quando gli uomini, interpreti di questa Parola, se ne servono non tanto per aprire il cammino e per ridare speranza quanto per appesantire il viaggio fino a scoraggiare i viaggiatori, ecco... a questo punto iniziano i problemi. Si crede per amare non per uccidere. Si crede per accogliere non per respingere. Si crede per dare vita alla Parola di Dio e non per sterile tradizione. 

Data :1 Settembre 2024
La direzione di una missione

La direzione di una missione

È curioso e intrigante questo partire completamente sguarniti di tutto ciò che potrebbe agevolare un po' il viaggio. Eppure questo presentarsi sguarniti è davvero condizione innegabile per ogni sano approccio. C'è una domanda di fondo che possiamo far emergere da questo Vangelo: cosa ci si aspetta da un cristiano? Lasciare le più umane rassicurazioni per esporci al rischio della fede, di dare cioè fiducia a questa Parola di Dio che ci permetterebbe di essere meno discriminanti e più solidali, meno giudicanti e più misericordiosi.

Data :13 Luglio 2024
Naviganti impauriti

Naviganti impauriti

A volte la natura sembra riprendersi il sopravvento. O forse è soltanto l'uomo che, sempre più sicuro di sé, forte della sua capacità di tutto misurare, calcolare e prevedere, dimentica la sua vera dimensione. Ci scopriamo invece come degli illusi, diventando quasi incapaci a sostenere la benché minima prova. Ed è così che preferiamo cercare ancoraggi, punti di riparo... dimentichi perfino che la vita, guardata dall'altra riva ha il sapore di una traversata...

Data :23 Giugno 2024
Quattro giorni in Svizzera (1-4 luglio 2024)

Quattro giorni in Svizzera (1-4 luglio 2024)

Siccome in diversi vorrebbero passare da queste parti, allora ho provato ad organizzare questi quattro giorni. Si partirà da Bergamo... Clicca sull'immagine, apri questo articolo e scopri il programma e le informazioni.

Data :15 Maggio 2024
Custodiscili dal Maligno

Custodiscili dal Maligno

Non è un giorno triste: il cielo è terso e azzurro, il sole splende, gli alberi sono in fiore, gli uccelli cantano, il lago è affollato di barche, i parchi pieni di gente che riposa nel giorno a questo dedicato... ma è evidentemente che tutta la riflessione teologica attorno al tema del peccato originale è nata proprio da una sincera constatazione dell'umana inclinazione al Male. Il fatto che ancora lo vediamo ben presente nel mondo è prova evidente che ne siamo esposti, quand'anche non ne fossimo gli autori. In tutto questo mistero del vivere umano, è offerta all'uomo la possibilità di aprirsi ad una rivelazione che diremo proprio divina perché a questa scoperta non ci saremmo mai arrivati da soli: se ci amiamo gli uni gli altri, Dio rimane in noi e l’amore di lui è perfetto in noi.

Data :12 Maggio 2024
Il nostro orizzonte

Il nostro orizzonte

L'orizzonte appare al nostro sguardo il punto preciso in cui cielo e terra si toccano. Non è, a dire il vero, un punto ma linea continua che si estende quanto più lo sguardo ha possibilità di spaziare all'intorno. Da lì nasce la luce del mattino e sempre lì, giusto nella direzione opposta, sembra morire il giorno. Ma qual è l'orizzonte della vita? Dando per presupposto uno sguardo libero, in che direzione guardiamo? E di riflesso, qual è l'orizzonte della fede? La domanda ci potrebbe far sconfinare, così tanto da farci perdere il contatto con la realtà. È forse uno dei rischi del credere, se la fede diventa un celestiale rifugio, un'oasi di pace per staccarsi momentaneamente dal caos terrestre. A contemplare il cielo non deve nascerci in cuore il desiderio di fuggire dalla terra ma di tornarvi con questo desiderio di ritrovare già qui le tracce del Suo passaggio.

Data :9 Maggio 2024
“Àlzati: anche io sono uomo!”

“Àlzati: anche io sono uomo!”

Fuggire l'idolatria in tutte le sue forme: sembra questo un tema ricorrente tra le pagine della Scrittura. E non è sempre questioni di vitelli d'oro, di oggetti fabbricati da mani d'uomo. l'idolo deforma anzitutto l'uomo stesso, rendendolo schiavo, succube o manipolabile. E noi sappiamo quanto a Dio stia a cuore la libertà dell'uomo, più di quanto noi possiamo immaginare dato che molto spesso e velocemente ci lasciano assoggettare. Ci sono invece pensieri, parole e comportamenti umani che sono di per sé stessi un'invocazione ed è Dio stesso che si fa prossimo davanti a questa più profonda solidarietà umana e dona a tutti il suo Spirito.

Data :5 Maggio 2024

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